Bonferraro
domenica 19 marzo 2006 ospiti Isolani Marangoni in Convivio
d’Arte.
Numerosissimi
gli ospiti che hanno
partecipato alla
giornata del Marangon organizzata dal Poeta Artista del
legno Pier Giorgio Bersan con la collaborazione dell’Arciprete Don Claudio
Meneghelli.
La
manifestazione si è svolta in tre luoghi, di Bonferraro, che dopo Nogara e
prima di Castel d’Ario.
Il
primo luogo è : La Chiesa, dove è ospitato il dipinto della nota e brava
pittrice Arcolese Antonella
Burato e Il Crocefisso dell’Artista scultore Alessandro Bortolotto d’Isola
Rizza. Le opere sono state volute dal colto Mecenate Don Claudio Meneghelli
che ha spiegato il muovente artistico religioso.
Il
secondo appuntamento : al civico 60 in Via Oberdan dove il laboratorio del Marangon Giorgio Bersan ha aperto le porte a altri artisti che hanno esibiti
varie opere pittoriche.
Il
terzo luogo della giornata è
stata il Centro Sociale del Gruppo “Noi” che ha ospitato un banchetto per tutti
gli Ospiti.
Il
Sagrato della Chiesa era affollato di ospiti che dopo la messa si sono
congratulati con i tre artisti presenti che hanno reso unica
la giornata.
A
salutare gli Artisti anche il Sindaco Bazzani che ha portato il saluto Isolano
di Sorgà, Pampuro e Bonferraro.
Le
tavolate erano due, lunghe tutto
il Centro ricreativo. L’ottima “pasta e fasoi” è arrivata grazie al
generoso pellegrinaggio
dell’organizzatore fino alla cucina del ristorante “12 Apostoli”: Il buon risotto, immancabile, è stato
preparato dal gruppo “Noi” di Bonferraro.
Ma il
cardine della manifestazione è stato il conversare e ammirare arte, per una
intera giornata, allietati anche
dalle musiche medioevali di una
fisarmonica e dal violino di Piero Di Iorio.
La
manifestazione , promossa anche dal Gruppo Artisti Villa Gritti è durata fino a
sera. Si è potuto far visita al laboratorio d’arte di Bersan
per ammirare l’esposizione di
vari artisti tra cui si
segnala Anna Rosa Bongiovanni che
lavora in San Giovanni Lupatoto che ha esposto, tra gli altri il “Pantocrator”
.
Merita
menzione l’opera della Pittrice Burato: “La Scara Famiglia” che ha trovato ospitalità vicino
all’altar maggiore. “La finestra”, celestiale azzurra si apre sui personaggi disposti in lieto ed
insolito quadro.
Don
Claudio ha ricordato il personale apprezzamento del Vescovo Monsignor
Carraro.
Alessandro
Bortolotto ha narrato come da giovane abbia acquisito padronanza scultorea
nelle Isole Sparse del Menago a Sparè nella bottega del suo Maestro Giovanni
Battiferro.
Anche
la Signora Bonfanti ha rinnovellato l’antica tradizione dell’Università del Tartaro Tregnon Menago
riconoscendo tra gli ospiti il Responsabile dei beni Storico -artistici della
città di Vicenza, Renato De’Paoli,
anch’ egli Isolano nato a Sparè.
E’
stato ricordato che l’Arte del Legno proviene da molto lontano, e specialmente
il Legno curvato è l’antica
tradizione ancora rinovellata
dagli artigiani che erano in
passato carpentieri di palafitte e
costruttori di barche” “se fasea i rimenati” ( sagome
curve).
Questa millenaria Arte è reinterpretata nel Mobile d’Arte che
dal 1920, ha ridonato splendore
ed economia agli Isolani , diffondendo:
prosperità , benessere, ricchezza, cultura, scuola , botteghe, Arte.
L’iniziativa
coincideva anche con la festa del Papa’ e San Giuseppe.
Ecco i
motivi del lusinghiero bilancio che ha spinto gli organizzatori a pensare di ripeterla anche l’anno
prossimo.