Sergio Bissoli

ALLA SCOPERTA DEI TESORI DELLA BASSA VERONESE

Il nostro viaggio assomiglia all’avventura dei cercatori di tesori. Solamente che qui i forzieri da trovare sono molto più grandi e si chiamano palazzi.

Sono gli stupendi e sconosciuti palazzi disseminati nella campagna veronese. Alcuni sono stati restaurati. Molti palazzi sono abbandonati, da decenni: a San Zenone, Isola Rizza, Oppeano, Veronella, Sabbion, Roverchiara, Terrazzo, Desmontà, Belfiore, Ravagnana, eccetera.

Alcuni palazzi sono crollati a metà, come l’ex convento del 1500 a Palesella.

Altri sono stati cancellati perfino dalla memoria: come il bellissimo palazzo di via Arzarin ad Angiari. Adesso rimane solo un pilastro del portone di ingresso, ma ecco com'era nel 1969.

Durante le mie esplorazioni della pianura veronese seguendo sentieri, argini e stradine secondarie, ho incontrato, ammirato e fotografato alcuni di questi tesori, raccolti nel mio libro CASE NEL TEMPO (Editore Ferrara, Collegno - Torino).

Lo spettatore prova stupore davanti alle bellezze artistiche di questi edifici. Soffitti affrescati, decorazioni in pietra, ringhiere in ferro battuto, saloni vuoti dove la luce e la polvere hanno adesso il colore del tempo. Come il palazzo abbandonato di Via Bernardine a Bonavigo. Foto 1 e foto 2 .

E’ un viaggio nel passato, dentro anse della memoria. E’ la scoperta di un mondo che ci appartiene, dal quale proveniamo e che ha formato la nostra sensibilità. I ricordi di intere generazioni sono ancora conservati qui, adesso, fra la polvere e il silenzio.

E noi possiamo fare qualcosa?

Noi dobbiamo fare qualcosa perché non vengano tranciate le radici della nostra cultura veronese, le nostre tradizioni, la nostra identità.

Sergio Bissoli